Uno spettacolo di Jacopo Jenna
In MANIFESTUS, Jenna lavora con tre performer a una coreografia costruita intorno al gesto delle mani: come si muovono, come comunicano, cosa generano. Ispirandosi a codici della street dance come tutting, fingering, voguing e flexing, il gruppo costruisce un flusso coreografico in costante trasformazione: passaggi, prese, alleanze temporanee che modellano lo spazio. Le mani afferrano, indicano, plasmano corpi e pensieri in un ritmo che muta senza mai interrompersi, dando vita a una composizione astratta e pulsante, allo stesso tempo concreta e aperta. MANIFESTUS dal latino chiaro, palese, contiene in sé la parola manus (mano). Manifestare è il modo per dire “IO CI SONO”, è il momento in cui acchiappiamo insieme un fuggente tratto di realtà, preso sul fatto, e lo presentiamo all’evidenza del pubblico, della piazza, degli altri.
Jacopo Jenna è un coreografo e regista. Il suo lavoro indaga la coreografia come pratica estesa, attraverso una ricerca che investe la danza e il video, studiando nuove possibilità di incorporazione del movimento, spaziando tra vari linguaggi e generando molteplici contesti performativi. Laureato in Sociologia presso l’Università di Urbino, sviluppa i suoi studi nella danza in Olanda a Codarts (Rotterdam Dance Academy). Si occupa di formazione e percorsi educativi per varie fasce di età elaborando nuove strategie di relazione con l’arte perfomativa.
Ha presentato i suoi progetti presso festival ed istituzioni internazionali.
Il suo lavoro è prodotto e supportato da KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk.
Crediti
Ideazione, coreografia, regia: Jacopo Jenna
Collaborazione alla coreografia: Mattia Quintavalle SLY
Danza: Simone De Giovanni, Petra Audrey Mangoua Youaleu, Phex
Suono: Alberto Ricca / Bienoise
Direzione tecnica e luci: Mattia Bagnoli
Organizzazione: Luisa Zuffo
Produzione: KLm
Con il supporto di: OperaEstate Festival, MilanOltre Festival, Fabbrica Europa